Aperte le iscrizioni all’AA Lucchese – Tutorial

Per facilitare chi per primo si approccia ai moduli della fiera lucchese ecco un semplice tutorial che vi espone come procedere.

Vi ricordiamo inoltre che per qualsiasi dubbio o domanda è stata aperta un’apposita email dall’organizzazione a cui potete fare riferimento: areaartisti@luccacomicsandgames.com

Per i più pigri🙂 , ecco il link per l’area espositori: http://areaespositori.luccacomicsandgames.com/

Ripetiamo che questa, essendo la prima edizione, presenterà qualche limite (fisico e organizzativo), confidiamo perciò in una vostra partecipazione consapevole della situazione. Quel che ci auguriamo è che per i prossimi anni le cose, dopo un esito positivo, non possano che migliorare.

NOTE:
– l’iscrizione NON è ad esclusione di autori che hanno pubblicato solo albi italiani;
– la selezione degli autori NON verrà effettuata in ordine cronologico di arrivo delle richieste.

TUTORIAL

News e Lettera

E’ passato qualche giorno dall’ultimo barlume di attività online riguardo l’Artist Alley, ma non siamo spariti, stiamo lavorando per voi, noi, tutti.🙂

Abbiamo spedito la lettera con le adesioni all’organizzazione di Lucca Comics e stiamo dialogando per trovare una soluzione ottimale per entrambe le parti. La cosa positiva è che non abbiamo ricevuto un NO perentorio, che siamo riusciti ad aprire un canale di comunicazione e che la proposta pare essere anche nei loro interessi. La cosa “negativa” è che i tempi potrebbero rivelarsi piuttosto stretti, quindi potrebbe slittare tutto per l’edizione del prossimo anno. Il tutto comunque per ora è in fase di lavorazione.

Sò che da oggi sono aperte online le prenotazioni degli stand tradizionali per la fiera di Lucca Comics, ci hanno confermato che avremmo una risposta riguardo alla nostra richiesta entro una breve finestra di tempo e noi cercheremo di avere più informazioni e delucidazioni il prima possibile, capendo perfettamente le esigenze di tutti, ora più che mai che la macchina fieristica si è aperta al pubblico.

Ciò non esclude che ci muoveremo a breve con gli organizzatori anche di altre fiere.

Nell’interesse di tutti quelli che si sono avvicinati, nei confronti di chi si è mostrato partecipe, di chi ci sostiene e dei colleghi, pubblichiamo la lettera spedita; sempre per onestà vorrei personalmente comunicare di non farci illusioni, né di perdere le speranze. Il lavoro c’è ed è tanto, certosino e propositivo e soprattutto si affianca a quello che è il nostro vero lavoro quotidiano.

Al prossimo aggiornamento!

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Spett.le LUCCA COMICS & GAMES S.R.L.
Roma, 20/03/2013

Oggetto: Proposta per la creazione di uno spazio dedicato agli artisti (“Artist Alley”) all’interno della mostra-mercato “Lucca Comics & Games”.

Con il presente elaborato, stilato da un collettivo di autori professionisti, interessato alla crescita e allo sviluppo della manifestazione di “Lucca Comics & Games”, si vuole formalizzare un’idea già in precedenza espressa in modo informale, riguardante la creazione di una Galleria Artisti (“Artist Alley”). RingraziandoLa anticipatamente per l’attenzione, proponiamo l’idea e le motivazioni per la creazione di un nuovo ambiente, importante a nostro avviso per rendere la fera di Lucca uno spazio completo e capace di accogliere tutte le istanze e le necessità di quel multiforme universo che è il “mondo del fumetto”, rispondendo ad alcune realtà che già hanno trovato risposta e realizzazione in numerose fere internazionali.
Da anni la crescita continua e meritata della fera ha visto aumentare i molti spazi e le aree dedicate ai più disparati interessi, tanto degli appassionati quanto degli operatori del settore. Editori, autori, collezionisti, cosplayer, giocatori di ruolo, hanno la possibilità di esprimere le loro passioni e i loro interessi nei vari padiglioni, punti di ritrovo, nelle mostre quanto nelle sflate, i concorsi e i concerti.
Quello che a nostro avviso manca è uno spazio dedicato proprio ai disegnatori, fumettisti e illustratori che si recano in fera tanto per incontrarsi all’insegna della comune passione quanto come occasione di scambio commerciale e possibilmente di guadagno.
Fino ad ora la presenza degli autori e dei disegnatori è stata principalmente legata alla possibilità data loro dai vari editori, grandi e non, di avere un piccolo spazio dedicato negli stand. Qui i lettori hanno sempre avuto la possibilità di incontrare i creatori dei volumi e delle pubblicazioni, per uno scambio, un saluto e la possibilità di chiedere dediche e disegni, sfruttando quell’occasione unica che è la fera. Ovviamente i  disegnatori coinvolti sono in numero fortemente minore rispetto a quanti in genere sono presenti in fera e, solitamente, legati ad orari di rotazione e alle pubblicazioni specifche presentate di anno in anno a discrezione degli editori.
Queste presenze dunque vedranno una certa continuità solo per gli artisti più in vista, penalizzando
invece non solo gli esordienti, ma anche i professionisti già presenti sul mercato ma sprovvisti del “tutoraggio” degli editori, come accade per i tanti artisti attivi nel mercato estero, soprattutto francese e americano.
Le soluzioni alternative per garantire ai lettori un minimo di continuità nei rapporti con i disegnatori e gli illustratori sono sempre state portate avanti dall’iniziativa dei singoli artisti, usualmente attraverso la creazione di piccoli gruppi o collettivi e l’aftto di stand all’interno di padiglioni non specifcatamente dedicati a questo particolare momento. Questo tipo di sistemazione ha sempre rivelato difcoltà tanto economiche quanto logistiche poiché tali ambienti, sebbene ottimi per gli editori, si rivelano poco adatti per il tipo di attività in cui i singoli disegnatori sono coinvolti.

La soluzione ideale sarebbe dunque un’area specifca dedicata ai disegnatori, un punto ben riconoscibile per gli avventori in cui poter incontrare con certezza i propri artisti preferiti, poterne conoscere di nuovi e osservare il loro lavoro potendo poi scegliere di acquistare le tavole originali, commissioni estemporanee o stampe e altri progetti a iniziativa dei singoli artisti.
La particolarità di questo tipo di scambio è proprio nell’unicità della situazione e dello spazio, dedicato e specifco, dove gli artisti troverebbero il loro giusto collocamento invece di essere confusi e schiacciati tra gli stand degli editori o altri tipologie di commercio (dalle magliette alle statue ed action fgures e gadget in genere). Questo tipo di spazio nelle fere internazionali, americane ed europee è ben conosciuto come “Artist Alley”.
La presenza di tale polo d’interesse ha da sempre generato un particolare tipo di richiamo, non solo per gli artisti, ma anche per il pubblico. Se infatti da tempo artisti italiani e di varia provenienza nazionale si spostano volentieri e numerosi verso le fere che rendono possibile una così importante occasione di guadagno e visibilità, altrettanto volentieri il pubblico, i collezionisti e gli appassionati vi riconoscono l’unico spazio possibile dove incontrare numerosissimi artisti e poter scoprire il loro mondo. In poche parole la Galleria Artisti è il luogo in cui generare guadagni e cultura, come conoscenza diretta dei creatori di fumetti e illustrazioni, coincidono nel modo più semplice e diretto.
L’Artist Alley è una realtà consolidata all’estero, sia nell’organizzazione feristica sia nella mentalità del pubblico.
L’organizzazione dello spazio feristico più difusa per l’Artist Alley consiste un un’area della fera dove vengono disposti in fla tavoli uno accanto all’altro, a volte con dei pannelli posteriori, a volte senza, creando dove necessario doppie fle, dove gli occupanti si daranno le spalle, rimanendo da ogni lato rivolti al pubblico.
La peculiarità di tale area e la principale diferenza rispetto ai singoli moduli feristici è soprattutto nella continuità e razionalizzazione dello spazio così creato, dove gli artisti non sono costretti ad “ammassarsi”, hanno il giusto posto tanto per lavorare quanto per esporre i loro portfolio, garantendo mobilità e visibilità senza l’efetto “gabbia” dovuto ai pannelli separatori. Inoltre la possibilità di poter affittare tavolo per tavolo garantisce a prezzi ragionevoli e sicuramente più elastici a seconda del numero e della disponibilità del singolo artista o del gruppo.
Il principale motivo per cui noi autori presentiamo questa richiesta è per poter usufruire di spazi feristici a prezzi più consoni alle nostre tasche e proporzionati al tipo di guadagni legati a questo tipo di attività, comparabili ben più alle vendite delle piccole gallerie d’arte, che ad altre attività commerciali.
Per quanto riguarda le difcoltà legate all’attuale organizzazione, proponiamo alcuni esempi pratici: gli svantaggi di uno stand angolare 3×3 per un gruppo di autori è prima di tutto IL COSTO. Questo potrà essere ammortizzato organizzandosi in più persone, ricadendo nel secondo ordine di difcoltà legato allo SPAZIO. Per i moduli interni agli attuali padiglioni, questo si sviluppa spesso in profondità, creando un vuoto di scarso impiego, non avendo merce di magazzino da dover tenere vicino e penalizzando invece lo spazio in larghezza, fondamentale tanto per il lavoro pratico (disegnare dal vivo) quanto per l’esposizione dei portfolio o delle stampe. Il materiale sarà così distribuito in modo pessimo, costringendo le persone interessate a chiedere agli artisti di poter osservare questo o quell’elemento, costringendo gli autori a bloccarsi per poter scansare, sistemare, mostrare e riordinare il caos del banco.
Inoltre tale organizzazione mortifca quella che è l’attività centrale e l’interesse primario per gli avventori della Galleria Artisti: vedere i disegnatori all’opera sul foglio, poter osservare il lavoro e le tecniche, avere la possibilità di assistere alla realizzazione dei disegni. Questo negli spazi costrittivi dei moduli è per lo più impossibile essendo gli artisti costretti a tenere i blocchi poggiati sulle gambe o malamente incastrati nel poco spazio. L’unico compromesso possibile è l’organizzazione di turni forzati tra disegnatori. Tale discorso vale anche per lo stand lineare, che rimane oneroso economicamente e ha ulteriore svantaggi nello spazio.
L’Artist Alley, non funzionando a moduli feristici, ma a tavoli, azzera molti di questi problemi, tra
l’altro creando uno spazio luminoso e ampio nel quale gli artisti ritrovano una dimensione non solo più consona al lavoro, ma anche dignitosa e pensata per le loro specifche necessità.
La migliore razionalizzazione degli spazi permette inoltre un’elasticità di prezzi molto più vicina alle possibilità degli artisti, esaudendo così il desiderio di partecipazione di molti disegnatori di altri paesi, fino ad oggi scoraggiati dalla difcoltà di ammortizzare le spese del viaggio e della permanenza attraverso la vendita del proprio materiale nel luogo adatto.

L’abbattimento dei costi di aftto permetterebbe a più autori di avvicinarsi alla fera e il restringimento dello spazio per ognuno di loro permetterebbe di poter ospitare più persone nello stesso stabile, non più costrette a competere in visibilità con cumuli di pubblicazioni o oggetti da collezione, ma tornando ad essere i creatori, da osservare e incontrare, del mondo amato dai lettori.
La volontà nostra è quella di aprire un dialogo con gli organizzatori, rimanendo disponibili a qualsiasi tipo di domanda e chiarimento, cercando di trovare una buona soluzione.
Molti professionisti, oltre agli esordienti e gli appassionati, italiani e non, attraverso Facebook, i blog e via mail si sono già dimostrati interessati e si sono avvicinati con entusiasmo all’iniziativa, conoscendo da anni i meccanismi delle Artist Alley.
Ora non ci resta che aspettare una Vostra cortese risposta, nella speranza che da questo primo contatto possa nascere un progetto reale e auspicato.

Distinti saluti,

Silvia Califano
Elena Casagrande
Arianna Florean
Alessandro Micelli
quali referenti per l’iniziativa.

“Cos’è l’Artist Alley?”

Ci sono arrivate molte domande riguardo a cosa sia prettamente l’Artist Alley. Con questo post speriamo di levare un po’ di dubbi.🙂
Nelle convention internazionali l’Artist Alley è quell’area della fiera dedicata solamente agli artisti professionisti che vogliono promuovere e vendere il loro lavoro. Conseguentemente è possibile vendere solo il proprio lavoro (o del proprio team) e non quello di persone non presenti alla fiera. Non è possibile vendere merchandising ma solo materiale relativo al proprio lavoro, come sketchbook, artbook, stampe, etc.

È anche un area di contatto diretto tra l’artista e il fan senza mediatori, quali editori o negozianti.

È uso compilare una domanda con le proprie credenziali lavorative per avere il tavolo, perché la richiesta è alta. Perciò l’organizzazione si riserva di selezionare gli artisti presenti, ovviamente in base allo spazio che la fiera ha a disposizione.

Gli spazi che gli artisti affittano sono tavoli, da 1 a tre posti l’uno, privi di divisori laterali. Di solito, gli artisti distinguono il loro spazio con banner  posti alle loro spalle che partono da terra.

Noi vorremmo raggiungere una situazione ottimale secondo questo modello, ma ci rendiamo conto che se mai riuscissimo a giungere in porto con l’iniziativa, le prime edizioni sarebbero più un esperimento e nel tempo, se le cose funzionassero attraverso aggiustamenti e piccoli passi, potrebbero acquisire delle caratteristiche proprie.

Sarà un bel da farsi… “Work in progress”, vi aggiorneremo!

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We have received many questions about what is purely the Artist Alley. With this post we hope to clarify some doubts.🙂

In the international conventions, the Artist Alley is the area of the fair dedicated solely to professional artists who want to promote and sell their work. Consequently, you can only sell your work (or your team’s one) and not something that is of people not present at the fair. You may not sell merchandise but only materials relating to their work, as sketchbook, artbook, prints, etc.

It is also an area of direct contact between the artist and the fan without intermediaries, such as publishers or retailers.

It is used to complete an application with their work’s credentials in order to obtain a table, because the demand is high. Therefore, the organization reserves the right to select the artists, depending on the space that the fair has available of course.

Basically, artists rent tables from 1 to three seats each, without lateral dividers. Usually, artists distinguish their space with banners behind them that depart from the ground.

We would like to reach an optimal situation, according to this model, but we realize that if we could ever can start with the initiative, first editions would be more an experiment and over time, if things work through, with adjustments and small steps, it may acquire its own characteristics.

It will be a lot to do … “Work in progress”, we will update you!

Aggiornamenti – Buone notizie!

Si va avanti!

Ringraziamo tutti coloro che hanno mandato l’adesione per la “raccolta firme”. Siamo arrivati a quota 279 tra professionisti e partecipanti, ma il numero continua  a crescere e PUO’ continuare a farlo, in quanto potremmo avere l’occasione di dimostrare l’interesse di tutti che aumenta. Perciò, se volete, continuate a scrivere a larawest [at] alice.it specificando nome, cognome, indirizzo email e credenziale lavorativa, sia che siate degli addetti ai lavori sia che siate dei semplici appassionati.

Abbiamo spedito la lettera e stiamo attendendo un riscontro. Speriamo davvero di cominciare un dialogo e di arrivare a qualcosa di concreto.

Nel frattempo la bella notizia è che abbiamo una prima vittoria “collaterale”:  questa mattina Fabio D’Auria ha parlato con gli organizzatori di Mantova Comics, fiera che da anni punta sulla presenza degli autori, ma che per questioni di spazi non può dedicare un’intero padiglione ad un’Artist Alley. Insieme sono giunti alla soluzione di un corridoio intero dedicato agli autori. I costi e la suddivisione degli spazi sono ancora da definire del tutto (si puntata a tavoli da 2metri/2persone), ma abbiamo l’ok: alla prossima Mantova Comics avremo l’ARTIST ALLEY!

A presto spero con altre belle notizie!🙂

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We’re going on!

We thank all those who have sent the membership to the “petition”. We reached a total of 279 professionals and participants, but the number continues to grow and it CAN continue to do so, because we would have the opportunity to demonstrate that interest increases. So if you want, you can continue to write to larawest [at] alice.it your name, surname, email address and work’s credential, whether you are experts or amateurs.

We have sent the letter and we are waiting for a response. We really hope to start a dialogue and get to something concrete.

In the meantime, the good news is that we have a first “collateral” victory: this morning Fabio D’Auria spoke with the organizers of Mantova Comics, a fair that it’s trying from a long time to have a direct presence of the authors, but for reasons of space can’t devote an entire pavilion to an Artist Alley. Have come together to solve a whole corridor dedicated to the authors. The costs and the allocation of space are yet to be defined at all (we’d like tables 2mt/2people), but we have the OK: the next Mantova Comics will have the ARTIST ALLEY!

See you soon hopefully with more good news!🙂

Stiamo raccogliendo adesioni

Il tempo stringe perché a breve l’organizzazione di Lucca Comics metterà online il form per la prenotazione degli spazi fieristici, quindi dobbiamo essere piuttosto lesti. Per questo motivo, stiamo raccogliendo “firme” per mostrare agli organizzatori il numero di artisti professionisti che sono interessati in prima persona all’allestimento dell’Artist Alley. Perciò se rientri in tale categoria mandami un’email a larawest [at] alice.it, scrivendomi:

  • nome e cognome;
  • email di riferimento;
  • credenziale di lavoro (casa/e editrice/i).

Sono bene accetti anche soltanto semplici sostenitori, ovvero esordienti che in futuro potrebbero usufruire dell’Artist Alley o fan a cui piacerebbe vedere tale spazio in fiera. Saranno inseriti sull’elenco dei sostenitori.

Vi ricordo che il nostro primo scopo è quello di aprire un contatto e un dialogo con l’organizzazione di Lucca Comics e vedere che piega prende l’iniziativa. Inoltre, non demoraliziamoci ai primi ostacoli e cerchiamo di essere più professionali possibili, senza pretese, capricci o frivolezze.

Lo scopo ultimo è quello di portare l’Artist Alley sì a Lucca Comics, che è la nostra fiera più importante, ma in generale in TUTTE le fiere italiane, quindi l’Artist Alley come mentalità di approccio all’autore e commerciabilità in tutti i sensi.

Infine, ricordo che per ora a firmare la lettera saremo io (Elena Casagrande), Alessandro Micelli, Arianna Florean e Silvia Califano, ovvero terremo noi i contatti con gli organizzatori, ma se ci sono altri volontari che si facciano avanti.

Presto pubblicheremo la lettera riveduta e corretta.

A dopo!

Elena

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Time is running short because the organization of Lucca Comics & Games will put online, in a short time, the form to reserve exhibition space, so we have to be pretty quick. For this reason, we are collecting “signatures” to show to the organizers the number of professional artists who are interested in first-person staging the Artist Alley. So if you fall into this category please send me an email at larawest [at] alice.it and let me know:

  • name and surname;
  • your email reference;
  • credential works (publisher/s).

Are also welcome all kind of supporters or newcomers who may in the future use the Artist Alley or fan who would like to see that space at the fair. They will be included on the list of supporters.

I remind you that our first goal is to open a contact and a dialogue with the organization of Lucca Comics and see what comes from it. Also, do not become sad with first obstacles and let’s try to be more professional as possible, unpretentious, without whims and frivolities.

The ultimate goal is to bring the Artist Slley to the Lucca Comics, which is our most important trade fair, but in general in ALL the Italian fairs, so the Artist Alley like a minded approach to the author and marketability in all senses.

In the end, I want you to remember that the letter will be signed by me (Elena Casagrande), Alessandro Micelli, Arianna Florean and Silvia Califano. We will keep in touch with the organization, but if there are other volunteers, please come forward.

Soon we will publish the revised letter.

See you later!

Elena

Ci siamo!

Ciao a tutti!
Abbiamo cominciato questa avventura solo poche ore fa, creando un evento su Facebook e già siamo tantissimi!

Spieghiamo un po’ per bene di cosa si tratta e dove siamo arrivati.

L’idea è di proporre agli organizzatori delle varie fiere italiane, partendo con il Lucca Comics&Games, di creare uno spazio all’interno di uno dei padiglioni della fiera che sia adibito ad un Artist Alley all’americana. Per intenderci: una fila di tavoli messi uno accanto all’altro, affittati direttamente agli autori senza divisori laterali.

Tale volontà è nata dalla ormai eccessiva e insensata situazione di affitto degli stand alle fiere. I costi diventano sempre più proibitivi per degli spazi che a noi autori o sono risicati o sono sprecati (che ce ne facciamo dei metri in profondità?). Quindi stavamo pensando di proporre questa soluzione per abbattere i costi e portare finalmente tale modalità di approccio col pubblico diffusa in ogni altra fiera all’estero.

Stiamo contattando prima di tutto gli autori che lo scorso anno erano presenti al padiglione Giglio per questa sorta di “raccolta firme”, allo scopo di mostrare quanti siamo a voler questo spazio, ma la raccolta di consensi può anche estendersi oltre quindi spargete la voce e fateci sapere che ne pensate!

Un abbraccio a tutti!

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Hi everyone!
Our adventure began only a few hours ago with a Facebook event. Now we’re so many!

Let’s explain what’s this and where we are until now.

The idea is to propose to the organizers of the various Italian exhibitions, starting with the Lucca Comics & Games, to create a space in one of the halls to be used as an American Artist Alley. To be clear: a row of tables placed side by side, leased directly to the authors without dividers side.

This desire is born from the excessive and senseless rent situation of stands at the comics fairs. Costs are becoming increasingly prohibitive for spaces that are tight to us or authors, or are wasted (why 3 meters of depth?). So we were thinking of proposing this solution to reduce costs and to finally bring this method of approach with people, spread to every other fairs abroad.

We are contacting first authors that last year were at the pavilion Giglio for this kind of “petition”, in order to show how much we want to this space, but the collection of consents may also extend beyond, so spread the word and let us know what you think!

A hug to everyone!